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Ronco Scrivia

Comune di Ronco Scrivia è situato nell’alta Valle Scrivia su una piana alluvionale del

torrente Scrivia ed è chiuso sui due lati del corso d’acqua da numerosi rilievi.

 

Tra questi il più alto è il monte Reale (902 m), compreso nel Parco Naturale Regionale dell’Antola,

frequentato in ogni periodo dell’anno da tantissimi appassionati di trekking. Si tratta del

monte più “panoramico” dell’intera Valle Scrivia, da cui si gode di uno splendido panorama a 360°:

dall’Antola ai monti e dal mare ligure alla Corsica alle Alpi marittime, al M. Bianco,

al M. Rosa, fino alle dolomiti dell’Adamello e del Brenta.

 

Sulle alture sono situate molte piccole località frequentate soprattutto per la villeggiatura e

ancora abitate da allevatori e coltivatori diretti che si occupano di recuperare le tradizionali

coltivazioni familiari: nella frazione di Minceto, l’Azienda Agricola Gianfranco Antoniali

coltiva vigneti (i vigneti più alti della Liguria sono proprio qui), zafferano e altri prodotti

d’eccellenza. Nelle vicinanze, a Pietrafraccia, l’azienda JB Rose Farm si occupa di

coltivazione biologica di Rose Antiche ad uso alimentare e cosmetico, e l’azienda agricola

“Il Roseto”, situata nella frazione di Malvasi, alle pendici del Monte Reale.

 

Un’altra imperdibile esperienza da vivere all’aria aperta è legata alla visita della Big Bench,

installata nel 2020 in località Tanadorso, nei pressi del Monte Refin. La mega panchina di

colore lilla, attira grandi e piccini; da qui si può ammirare un panorama mozzafiato che

spazia dal Mar Ligure alla Pianura Padana fino alle Alpi, e intraprendere una facile

escursione all’Alpe di Porale (836 m). Nelle vicinanze merita una visita l’Abbazia del

Porale dove sembra abbia trovato ospitalità anche il sommo poeta: Dante Alighieri.

 

Non distante dall’Abbazia, nella frazione Banchetta, si può gustare un ottimo aperitivo alla

“Osteria la Banchetta” su una terrazza affacciata sul tramonto, assaporando la specialità, i

ravioli fritti. Proprio per la sua spettacolare panoramicità il tratto Tanadorso-Banchetta-

Ronco Scrivia è stato inserito nel 2021 all’interno del percorso dell’Appennino Bike Tour, la

più lunga ciclovia d’Italia sulle strade secondarie dell’Appennino.

 

Particolarmente animato da sagre e feste paesane, Ronco Scrivia, soprattutto d’estate,

offre numerose feste: Festa patronale di Nostra Signora del Carmine presso la Chiesa

parrocchiale di San Martino Vescovo; Festa patronale di Nostra Signora del’Assunta,

presso la frazione di Borgo Fornari; Festa patronale di san Fermo, presso la frazione di

Isolabuona. Altri appuntamenti legati alla gastronomia locale: la Sagra del Raviolo, della

Lumaca, lo street food, la polentata in vetta al Monte Reale e la castagnata.

 

Ronco offre anche la possibilità di praticare numerosi sport. Oltre al trekking, tennis, nuoto

e pallanuoto, equitazione, bocce e petanque, per cui esistono apposite attrezzature, il

territorio è particolarmente adatto per la pratica di mountain bike, trial, rafting o per la più

 

tranquilla pesca. Per questo motivo vengono organizzati annualmente diversi eventi

dedicati allo sport, come la “Il Giro di Monte Reale” la “Scalata di Tanadorso”,

“Sportivamente Ronco”: una due giorni per far provare a grandi e piccini un mondo di sport

nella zona sportiva.

 

Appuntamento immancabile è quello dei Mercatini di Natale che si svolgono in una

location d’eccezione, la caratteristica Via Postumia, la più antica del rione Villavecchia.

Per quanto riguarda la storia, Ronco ha poco più di 200 anni come entità comunale, ma

vanta una storia quasi millenaria come testimonia anche il toponimo Ronco, il quale

deriverebbe dal verbo latino-medievale “runcare” – dissodare nuove terre sino ad allora

incolte. Un primo insediamento è databile intorno all’anno 1000, durante il Medioevo,

quando sui monti liguri erano presenti antichi feudi, creati per amministrare e difendere le

importanti vie di comunicazione. Dall’epoca medievale risalgono i castelli, come il Castello

di Borgo Fornari che ospitò importanti personaggi tra cui probabilmente Leonardo da Vinci,

e quello di Ronco, quest’ultimo collegato col Palazzo marchionale, attuale sede del

municipio, intorno al quale, il 28 agosto si svolge il Partimento dei Feudi, una rievocazione

storica del giorno della “nascita” ufficiale del paese. Il 29 agosto in occasione della Festa

Patronale della Madonna della Guardia, Cima di Ronco si colora di festa, viene allestita la

cena tra le viuzze del centro storico con tavolate all’aperto e menù del territorio (famose le

lumache, ma anche ravioli al tocco, grigliate e funghi), mercatini e per concludere i fuochi

d’artificio.

 

 

 

 

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